Lega dei Magnaccioni & Lega della Pagnotta


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TOP/FLOP Lega dei Magnaccioni

28 GIORNATA

TOP 11
Frey (7) , Riise (10) , Balzaretti (6.5) , Raggi (6.5) , Ambrosini (12) , D'Agostino (9.5) , Cossu (9.5) , Marchisio (10) , Milito (13) , Del Piero (13.5) , Zarate (10.5)
Buffon (6) , Legrottaglie (6.5) , Mexes (6.5) , Palombo (7) , Brighi (6.5) , Mascara (10) , Totti (10)


FLOP 11
Dida (2) , Santacroce (4.5) , Dainelli (4.5) , Kroldrup (4.5) , F. Melo (3) , Pirlo (5) , Galloppa (5) , Jovetic (5) , Gilardino (5.5) , Maccarone (5.5) , Martinez (5.5)
Amelia (4) , Chivu (5.5) , Bovo (5.5) , Bresciano (5.5) , Montolivo (5.5) , Iaquinta (5.5) , Vucinic (6)

JUVE IN CHAMPIONS IL MILAN RISCHIA PSICODRAMMA TORO

Ferrara rispolvera Del Piero, che con due gol e un assist traghetta i bianconeri fuori dalle secche degli ultimi due mesi. Non basta super Ambrosini: Totti inguaia il Milan, che si giocherà tutto a Firenze. Milito condanna i granata: la B è dietro l'angolo. Plasmati, prima doppietta
Gol tanti (31), gradi centigradi ancora di più. Dalla fornace del 37° turno escono verdetti certi ed altri quasi inappellabili, a preparare il terreno per un epilogo che ruoterà, in pratica, su un unico match: Fiorentina-Milan.

Juve in Champions, Fiorentina almeno ai preliminari, Roma in Europa League, Chievo salvo, Reggina e Lecce in B. Fin qui le sentenze aritmetiche. Sarebbe poi ingenuo fingere di attendersi ancora sorprese riguardo al nome della terza squadra retrocessa: il Genoa, vincendo a Torino, ha virtualmente condannato i granata. Domenica c'è Bologna-Catania: rossazzurri in vacanza, con un allenatore dimissionario e che hanno festeggiato già ieri, dopo la salvezza, il record di punti in serie A (43). Difficile pensare che esistano davvero 3 risultati possibili in una simile situazione, in Italia. Per cui, anche una vittoria a Roma con i giallorossi non basterebbe al Toro, penalizzato dagli scontri diretti con gli emiliani.

Resta Fiorentina-Milan, appunto. Partita dai risvolti impensabili fino a qualche settimana fa. La Juve, in vantaggio su viola e rossoneri in caso di arrivo a pari punti, è già a riva, grazie al regalo di Del Piero (due gol e un assist) al suo ex compagno e nuovo allenatore Ciro Ferrara. La Fiorentina, con il fortunoso gol di Jorgensen nel finale a Lecce, è risalita a -3. E in caso di successo con 2 gol di scarto domenica strapperebbe al Milan il terzo posto. Basterebbe addirittura una semplice vittoria, in caso di sconfitta della Juve con la Lazio. Sono 6 i punti scialacquati in 3 partite dalla squadra di Ancelotti che, mentre i dirigenti sfogliano la margherita per tracciare le linee del nuovo corso, dopo il pari interno con la Juve e la sconfitta di Udine, ha rovinato anche la festa d'addio di Maldini, facendosi infilzare a San Siro dalla Roma.

Per di più, a Firenze mancherà l'uomo più in forma del momento, in casa rossonera. Ossia Ambrosini, espulso dopo la doppietta che aveva tenuto a galla il Milan fino alla rasoiata vincente di Totti. Una sassata decisiva su due versanti, quella del capitano giallorosso (Champions ed Europa League, appunto, grazie ai pareggi di Palermo e Udinese) e che avrebbe potuto condizionarne un terzo, se non fosse stato per la fame di gol di Diego Milito. Il Torino, in barba a bookmaker e gemellaggi, non era infatti riuscito a fare ciò che quasi tutti davano per scontato, ossia battere davanti al proprio pubblico un Genoa che, anziché consegnarsi inerme, ha provato a mantenere accesa fino all'ultimo la fiammella di un posto Champions, soprattutto dopo il gol di Tiribocchi a Lecce. Ma quel gol di Totti avrebbe comunque garantito con ogni probabilità un atterraggio morbido ai granata, opposti domenica a una Roma priva di obiettivi, anche perché Chievo e Bologna, si era capito ben presto, di farsi del male non avevano la minima intenzione.

Ci ha pensato il Principe a scrivere una storia diversa, riportandosi con questa doppietta a un solo gol dalla vetta dei marcatori, dove Di Vaio è stato nuovamente raggiunto ieri da Ibrahimovic: sarà volata a 3 per il trono dei bomber. Un gol che ha scatenato l'ira funesta dei giocatori granata, forse provocati (secondo le versioni di parte) ma comunque nervosi principalmente per la piega inattesa assunta dagli eventi. Cose brutte, certo. Il problema però non sono tanto gli episodi specifici, quanto il motivo per cui si verificano. Esistono leggi non scritte nel calcio italiano, che puntualmente riaffiorano a fine stagione. Per cui, chi si trova nelle condizioni di potersene avvantaggiare, non solo lo desidera, ma lo pretende. E chi decide di uscire dal coro riceve sì gli applausi degli osservatori esterni, ma agli occhi dell'avversario "tradito" si macchia di una sorta di infamia, anche perché è difficile allontanare il sospetto che altre squadre contro altri avversari non si siano comportate o non si comporteranno allo stesso modo. Se "così fan tutti", perché accanirsi solo contro di me? Questa è la forma mentis del calciatore italiano. L'onestà interpretata come "cattiveria" o "mancanza di rispetto". Per cui, finché squadre come il Genoa e partite come quella di ieri rimarranno isolate eccezioni alla regola (e il fatto stesso che le si esalti è sintomatico in tal senso) baruffe del genere non dovranno sorprendere. Solo se diventassero routine e non più eventi straordinari il nostro calcio farebbe davvero un salto di qualità. E allora state tranquilli che certe reazioni non le vedremmo più.

La quarta è ultima doppietta è la prima in serie A per Gianvito Plasmati, erede designato di Floccari anche per la prossima stagione nell'Atalanta, che ha cancellato il sogno europeo del Palermo. E proprio ieri ha trovato il suo primo sigillo nella massima serie il sostituto di Plasmati nella rosa del Catania, dopo la sua cessione a gennaio, Vito Falconieri. Per il resto, il Cagliari si è tolto lo sfizio di infliggere all'Inter la quarta sconfitta stagionale in campionato e la Sampdoria ha interrotto a 6 la striscia di vittorie consecutive dell'Udinese, mentre Zarate aveva apposto già mercoledì il timbro sulla retrocessione della Reggina.


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TOP/FLOP Lega della Pagnotta

28 GIORNATA

TOP 11
Frey (7) , Felipe (9.5) , Legrottaglie (6.5) , Riise (10) , Ambrosini (12) , D'Agostino (9.5) , Menez (9.5) , Palombo (7) , Milito (13) , Zarate (10.5) , Cassano (10)
Buffon (6) , Maldini (6.5) , Pieri (6.5) , Pizarro (7) , Conti 6.5) , Totti (10) , Miccoli (9.5)


FLOP 11
Sereni (3) , Kroldrup (4.5) , Dainelli (4.5) , Bovo (5.5) , F. Melo (3) , Montolivo (5.5) , Simplicio (5.5) , Pirlo (5) , Corradi (5) , Lavezzi (5) , Iaquinta (5.5)
Amelia (4) , Ferrari (5.5) , Portanova (5.5) , Brienbza (5.5) , Pandev (5.5) , Gilardino (5.5)


Il Real Razor vince la Lega della Pagnotta con due giornate d'anticipo ed entra ufficialmente nella storia per essere la prima squadra ad aggiudicarsi il campionato!





"Da presidente/allenatore vorrei solo ringraziare tutti i giocatori che hanno fatto parte quest'anno del Real Razor ma soprattutto tutti i tifosi che ci hanno sostenuto durante tutta la stagione.
Avviso quest'ultimi che stiamo sentendo il Sindaco
per allestire una festa
in onore di questa storica vittoria...a breve renderemo tutti i particolari.
Per ultimo vorrei salutare con caloroso affetto tutti i membri della Lega della Pagnotta e della Lega dei Magnaccioni per lo splendido campionato che è stato fino ad ora avvisandoli di una cosa: non riuscirete a vincere neanche la Coppa Interlega perchè noi non siamo appagati
e vogliamo vincere tutto."

IL WOLFSUBURG E' ANCORA CAMPIONE!!!!!!

Il presidente del Wolfsburg festeggia insieme a tutti i tifosi bianco-verdi per l’ennesimo successo conseguito, l’ultimo di una lunga serie, e li ringrazia per il sostegno ricevuto durante la stagione, conclusa con una vittoria senza se e senza ma, nonostante i molteplici infortuni che hanno flagellato la squadra e l’opposizione del Palazzo, che ha tentato tutte le vie, sia lecite che illecite, per mettere i bastoni tra le ruote ai campioni. Complimenti alla Fiorentina, che fino all’ultima giornata ha tentato strenuamente , e altrettanto vanamente, di insidiare il primato in classifica, ma contro questa squadra, formata da giocatori di carattere, e guidata sapientemente da un allenatore che è il vero “special one” del campionato, non ce ne può essere per nessuno!

Lega dei Magnaccioni

All'ultima giornata Olmo retrocede, questa l'estrema sintesi. Olmo non va oltre il pari e il Real Tazzina che vince in trasferta lo supera in classifica, salvandosi in extremis.
Olmo va a fare compagnia con l'Atlerico Bilbao che era già retrocesso la scorsa giornata.
Discorso scudetto: tutto confermato, ancora il Wolfsburg che vince l'ultima partita e non da speranze a nessuno.


Lega della Pagnotta

Colpo di scena all'ultima giornata! Gli Scarsifracichi vincono lo scontro diretto contro Calimero e lo condannano in B e, grazie alla contemporanea sconfita delle Trappiste, si salvano e arrivano sesti!
La sconfitta delle Trappiste che vista nell'ottica secondo posto è la vittoria della Scafatese, che supera l'Atletico Spiderpork (non va oltre il pareggio contro i campioni del Real Razor, sua bestia nera) e arriva seconda in campionato.

Per i campioni Gloria e Denaro

Per i retrocessi, l'onta di dover cambiare nome

Per tutti gli altri, il divertimento di un anno, fantacalcisticamente parlando, bellissimo, che ha visto la nascita di una seconda lega (funzionante alla grande), che ha visto i fantallenatori dare la formazione praticamente sempre (si contano su una mano quelle non date) e che ha visto un sito e un forum molto utili alla causa.
Un grazie speciale al mio fratellone, The Phenom sul forum, Danilo nella vita reale, che ogni lunedi si è fatto il mazzo a fare tutti i conti, con qualche errore, ogni tanto (capita), prontamente corretto. L'anno prossimo tenteremo l'automatizzazione... ssssh...

Campione Lega dei Magnaccioni: Wolfsburg (Daniele)

Campione Lega della Pagnotta: Real Razor (Valerio G.)

Campione Coppa Europea Lega dei Magnaccioni: Fiorentina (Danilo/Sandro)

Campione Coppa Europea Lega della Pagnotta: Real Razor (Valerio G.)

Campione Coppa di Lega dei Magnaccioni: Santarcangiolese (Simone)

Campione Coppa di Lega della Pagnotta: Real Razor (Valerio G.)

Campione Coppa InterLega: Real Razor (Valerio G.)

Campione Supercoppa Lega dei Magnaccioni:

Campione Supercoppa Lega della Pagnotta:

Campione ControcRampo Cup:

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agg. 29/05/2009 | info@simotto.it

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